IL CLUB FITTING E IL CLUB MAKING

Come personalizzare l'attrezzatura da golf per renderla adatta al nostro gioco

Club fitting e club making

club fitting Club fitting e club making sono oggi due parole di uso più comune, ma ancora per molti il vero significato rimane alquanto sconosciuto.

In termini sintetici ma efficaci, il club fitting è la combinazione di diverse variabili  applicate al bastone da golf, al fine di cercare di rendere più facile...il gioco più difficile ! Queste variabili, 22 per l'esattezza, determinano le caratteristiche strutturali del bastone da golf. Il club fitter è il tecnico che, sulla base delle proprie conoscenze tecniche e dell'esperienza acquisita, dovrà decidere la combinazione giusta per confezionare il bastone più adatto alle caratteristiche di gioco del golfista. Per usare un termine di paragone nel linguaggio comune, è quello che di solito fa un sarto nel confezionare un abito su misura per il suo cliente o nel modificare o adattare un abito commerciale alle caratteristiche dell’individuo.

lie machine Se è vero che la tecnologia ha permesso la diffusione di bastoni più performanti, grazie all'impiego di materiale sofisticati, è anche vero che la cultura della personalizzazione del bastone è ancora poco diffusa. La maggior parte degli amateur acquista i propri bastoni senza tener conto delle proprie caratteristiche fisiche, e questo fa si che i vantaggi legati alla qualità del bastone non vengano sfruttati se non in piccola percentuale. Una scarpa di buona marca, bella e resistente, non sarà confortevole se non sarà della misura giusta. Alla stessa stregua, un bastone da golf con caratteristiche di flessibilità e lunghezza non adeguate al giocatore risulterà difficile da giocare.

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A questo punto della lettura starete pensando che certe considerazioni valgono solo per i giocatori esperti. Forse è vero il contrario: sono i giocatori meno abili che devono sfruttare al meglio la migliore attrezzatura a loro disposizione.
Per concludere, acquistate pure l'ultimo "mostro" di driver sul mercato, purchè lo scegliate con le caratteristiche idonee al vostro gioco.

piero maina Iniziamo così il nostro viaggio nel mondo del clubmaking/fitting, con una breve premessa che vuole evidenziare la differenza fra un semplice assemblatore “cut and glue” e un professionista che oltre ad assemblare un bastone conosce i fondamentali, la causa/effetto che a monte dell’azione eseguita otterrà un risultato non lasciato al caso fortuito, ma un risultato che aiuterà il giocatore a divertirsi di più e anche ad ottenere scores più bassi.

In effetti, se pensiamo ad un bastone da golf, spesso dimentichiamo che esso è costituito da 3 pezzi principali che sono la testa del bastone, lo shaft ed il grip, più il materiale di consumo costituito dalla colla/resina, la pipetta e il nastro adesivo per i grip. Limitandoci ai componenti principali, abbiamo solamente 3 singoli pezzi che una volta uniti daranno vita al bastone da golf solo: 3 pezzi e niente di più eppure dietro a tanta semplicità, si nasconde un attrezzo che molto spesso risulta complicato da manovrare. A volte, questa difficoltà è determinata dalla incapacità di saper effettuare il movimento da golf in maniera corretta, ma in alcuni casi, (e li vedremo in futuro) anche se il movimento fosse perfetto, a causa delle caratteristiche di quel bastone per quell’individuo, il volo della palla non sarebbe altrettanto “perfetto”.

Direi che è veramente semplice immaginare che chiunque dotato di una manualità nella media sia in grado di assemblare un bastone da golf. Basta acquistare uno shaft, un grip e una testa per veder realizzato questo progetto e poter colpire poi una palla da golf. Quello che invece risulterà meno semplice, sarà assemblare un bastone in modo che soddisfi l'esigenza tecnica del giocatore e gli permetta di giocare il suo miglior golf.

Pensate solo, per citare alcune semplici differenze nelle sole teste dei bastoni, a come potrebbe essere diverso il risultato nella flessibilità di uno stesso shaft che venga inserito in una testa “trough bore” (Tipo callaway per intenderci), oppure in una “Blind bore” o in una “M2” o addirittura “M1”.Questa è la principale differenza fra i due soggetti sopramenzionati. Come precedentemente scritto nella pagina introduttiva un bravo clubmaker/fitter, sarà in grado di intervenire su 21 variabili al fine di risolvere determinate problematiche di volo della palla o di ricercare delle caratteristiche più idonee al giocatore. Da qui in poi cominceremo ad analizzare le caratteristiche del bastone da golf e approfondiremo gli argomenti che saranno d’interesse più comune.

Caneo Golf in collaborazione con Piero Maina – PCS (The Professional Clubmaker’s Society) Advanced Professional “Class A” Clubmaker

Autore: Guido Caneo
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