PALLINE DA GOLF A CONFRONTO, ECCO COME SCEGLIERE QUELLA GIUSTA PER TE

Palline premium in polieuretano, palline con alto spin o palline dure ed economiche, quali sono le differenze e perchè sceglierne una piuttosto che un'altra?

come scegliere le migliori palline da golf

Se siete tra quei giocatori che scelgono le palline da golf semplicemente guardando la grafica della scatola, allora questa guida potrà certamente esservi utile. Perchè le palline da golf non sono tutte uguali, e saper scegliere la pallina giusta per il vostro gioco non solo vi permetterà di spendere meglio i vostri soldi, ma anche di risparmiare qualche colpo in campo.

I giocatori meno esperti mi domandano spesso se effettivamente il loro gioco possa essere influenzato dall'utilizzo di una pallina con caratteristiche differenti da un'altra. La risposta è si, certo. Ogni pallina è concepita e progettata per soddisfare differenti esigenze in termini di performance, e in questo articolo vi aiuterò concretamente a capire sia quali sono le differenze tra le varie palline da golf, sia a comprendere quale sia la pallina più adatta al vostro gioco.

Qual è la migliore pallina da golf?

A questa domanda potrete facilmente rispondervi da soli appena letto questo articolo, ma io vi anticipo dicendovi che non esiste, in assoluto, la migliore pallina da golf, così come non esiste il miglior driver, putter o ferro da golf. Esiste la migliore pallina (e bastone) per un determinato tipo di giocatore con specifiche caratteristiche. Se avete 25 di hcp e vi facessi giocare con palline e bastoni utilizzati da Tiger Woods state certi che non starete utilizzando l'attrezzatura più adatta al vostro gioco. Se esistesse una "migliore pallina" tutti userebbero quella, e il mio articolo sarebbe già finito qui, invece dovrete leggere ancora un bel pò :-)

Quali sono le migliori marche di palline da golf?

A questa domanda, invece, posso rispondervi con buona precisione, magari generalizzando un pochino. Le aziende leader nel mercato dei legni e ferri da golf lo sono anche nel settore delle palline. Quindi Titleist, Callaway, Taylor Made, Bridgestone e Nike (che però nel 2016 ha deciso di uscire dal mercato golfistico e non produrrà più palline da golf)  sono le aziende più impegnate nel settore delle palline da golf. Tuttavia ci sono anche importanti aziende che non producono palline da golf, come Ping ad esempio ( che in passato ha però prodotto almeno un modello), e altre che realizzano solo uno o due modelli "di nicchia" come per esempio la giapponese Mizuno con i suoi modelli Jpx e Mp, palline che personalmente ho gradito molto. Molto consenso lo sta ricevendo la Snell Golf, una azienda fondata da Dean Snell, un ingegnere che per 25 anni ha lavorato per la Titleist e la Taylor Made ed è stato l'inventore o co-inventore di tantissime palline di successo, come la Titleist Professional, la Pro V1, le Taylor Made Tour Preferred e Penta. Insomma, uno che di palline se ne intende. Di fatto la Snell è una pallina dalle prestazioni molto simili alla Pro V1, ma il vantaggio è nel prezzo molto più contenuto poichè le palline Snell vengono vendute esclusivamente tramite lo shop online, senza alcun intermediario.

Una nuova azienda italiana, la Apart, ha realizzato due modelli di palline, la Apart H1 e la Apart C1. Sono stati molto gentili da inviarmi una fornitura in modo da poterle testare. La H1 è un pallina "premium" , perciò come caratteristiche tecniche è molto vicina ad una Titleist Pro V1,  realizzata in 3 strati e con rivestimento in Urethano, personalmente sono rimasto positivamente sorpreso per la sua qualità: se siete giocatori esperti abituati a giocare palline con tocco morbido e molto spin allora vi suggerisco di dare una chance a queste palline. La C1 è invece una palla destinata ad un pubblico meno esigente in cerca di una pallina più dura, costituita da due strati e nucleo solido.

Generalmente ogni azienda realizza diversi modelli di palline: quelle "premium" per i più esperti, quelle intermedie, quelle per i neofiti e spesso quelle per le donne. Se proprio vogliamo trovare un vincitore, bè possiamo dire che Titleist sembra essere la marca di palline più venduta, e le sue ProV1 e ProV1x sono le palline più utilizzate dai professionisti dei vari Tour. Ma questo, ricordate, non significa affatto che siano le palline migliori per voi, come scoprirete più avanti. Inoltre c'è da dire che le palline si somigliano molto quando le confrontiamo tra palline dello stesso settore, sopratutto le palline premium, poichè le case cercano di sviluppare palline più o meno con le stesse ambizioni: garantire un tocco morbido, avere poco spin nei colpi lunghi e tanto spin in quelli corti.

Palline economiche e palline costose, cosa cambia?

La principale differenza tra le palline più economiche, come le Inesis, le Pinnacle e le Top Flite per intenderci, e quelle più costose come le Titleist Pro V1, le Callaway, Bridgestone B330 o comunque le palline "premium", sta nel materiale utilizzato, in particolar modo nel rivestimento. Le palline più costose utilizzano un rivestimento in Uretano, mentre quelle più economiche in ionomero. L'Uretano è una gomma più morbida e in grado di garantire un tocco più soft e migliori caratteristiche di spin, mentre le palline in ionomero hanno il vantaggio di una maggiore durata, una maggiore resistenza a graffi e usura e una maggiore distanza a favore dei giocatori con poca potenza.

Un'altra caratteristica delle palline da golf che ne determina il prezzo finale sul mercato sono gli strati di cui è composta. Dalle palline a un solo strato (quelle di campo pratica per capirci) fino a quelle a 4 e anche 5 strati. Le palline più economiche sono solitamente quelle con meno strati, mentre le palline più morbide e che garantiscono maggior spin sono a 3, 4 o 5 strati.

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putter golf

Ecco dunque alcuni consigli utili per scegliere le vostre palline da golf e una serie di errori da evitare:

Prima di iniziare, ecco alcune considerazioni da fare prima di acquistare le vostre palline:

- le palline professionali non sono adatte a giocatori non professionisti

- le palline più costose non sono necessariamente le migliori per voi

- evitate palline per giocatori potenti se non superate le 100 miglia orarie

Le palline giuste per chi inizia

- Se siete dei neofiti alle prime armi sappiate che di palline, inizialmente, ne perderete davvero tante nei laghi, fiumi e boschi del vostro campo. Questo è un buon motivo per acquistare palline usate a buon prezzo, oppure palline nuove molto economiche come le Top-Flite, le Ultra e le Inesis. La vostra esperienza (poca) non vi consente ancora di apprezzare le caratteristiche di morbidezza e controllo di palline di fascia superiore, perciò il mio consiglio (molto interessato :-) è di risparmiare sulle palline e investire nelle lezioni con il maestro, così tirerete più lungo, più dritto e di palline ne perderete sempre meno!

Palline per giocatori con handicap alto

-Se siete dei giocatori di terza categoria potrete iniziare a fare i vostri primi acquisti di palline nuove al pro shop del vostro circolo oppure online. Vi consiglio di allenarvi durante la settimana con palline usate, ma di giocare palline nuove nelle vostre prime gare. La scelta deve ricadere su palline rigorosamente a due pezzi con rivestimento in surlyn. Queste palline hanno la caratteristica di resistere molto all'usura (se non la perdete prima) e di limitare lo spin, causa di colpi in slice e hook molto pronunciati. Quasi tutte le principali marche di palline offrono modelli "entry level", che costano poco e saranno quindi adatte alle vostre prime esperienze in gara. Se proprio volete esibire la vostra eccezionale disponibilità economica, non comprate le palline dei campioni, piuttosto scegliete palline "di marca" ma con le caratteristiche giuste per voi.

Palline per giocatori di handicap medio

-Se siete giocatori di seconda categoria avrete già una discreta esperienza di gioco e a questo punto la scelta della vostra pallina dovrà essere più accurata. Dovrete scegliere una pallina che abbia un tocco sufficientemente morbido nei colpi di approccio e put, dove sicuramente starete iniziando a rivolgere molta attenzione per migliorare il vostro score in gara e quindi il vostro handicap. Tuttavia la vostra scelta non dovrà ricadere sulle palline estremamente professionali come le Titleist Pro V1 perchè ne risentirà sia la vostra precisione che la distanza. Il motivo è semplice: le palline morbide a 4 pezzi come le Pro V1, le Brdgestone B330 o le Taylor Made Tour Preferred, sono palline destinate a chi ha una velocità di impatto molto elevata (superiore alle 90 miglia) e che non hanno problemi di tee shot con traiettorie molto storte. Siate onesti con voi stessi: se non siete in grado di tirare il vostro driver costantemente a 220 metri di volo (reali) lasciate perdere le palline morbide a 4 strati e optate per palline più dure.

Palline per giocatori di handicap basso

- se siete giocatori di prima categoria e comunque con un handicap basso e in progressivo miglioramento, allora qui si fa sul serio e si può guardare alle palline "premium" come una scelta sensata. Dovrete scegliere palline che vi garantiscano molto spin e controllo nei colpi con i ferri corti e gli approcci, e che vi permettano di "lavorare" la palla in fade e draw senza difficoltà.

Golf Ball fitting?

La Bridgestone, una delle migliori aziende di palline da golf, ha pubblicato nel suo sito un interessante sistema di "Ball Fitting", che permette di scoprire quale sia la migliore pallina Bridgestone in base ad alcune caratteristiche di gioco. Un sistema di Ball Fitting simile lo si può trovare invece sul sito della azienda Titleist. Ovviamente non è un sistema di analisi particolarmente accurato e dettagliato, ma può sicuramente rappresentare un buon inizio.

Come sempre sono a vostra disposizione se avete necessità di qualche ulteriore suggerimento nei commenti qui sotto. Buon golf!

Autore: Guido Caneo
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