IL PUTTING: È QUESTIONE DI FEELING O È QUESTIONE DI TECNICA?

La capacità di leggere i green e le pendenze per puttare come i pro

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Questione di feeling, direbbe Cocciante. Per essere buoni puttatori non è sufficiente avere una buona meccanica o un grip esemplare: non basta. Occorre anche il feeling, cioè la capacità di "leggere" il green, di capire la sua scorrevolezza e le sue pendenze, di adattarsi ad ogni nuovo putt, di percepire l'incidenza del vento. Questo è ancor più importante quando ci confrontiamo con putt medio-lunghi.

Avere una meccanica perfetta ci garantirebbe putt sempre in buca nel caso giocassimo su green assolutamente privi di pendenze e fattori esterni. Ma nella realtà questo non accade, poiché i green dei campi sono mossi da pendenze a volte molto pronunciate proprio per rendere il gioco più difficile e stimolante.
Così il giocatore deve affinare la propria capacità di valutare la forza da imprimere alla pallina tenendo conto della curvatura che questa farà per via delle varie pendenze.

Di fatto non esiste una sola traiettoria utile alla pallina per entrare in buca, ma dipende fondamentalmente dalla forza impressa alla pallina: più la pallina rotola dolcemente e più sente le asperità del terreno e quindi la pendenza del green. Il giocatore quindi deve interpretare ogni putt al meglio trovando la giusta relazione forza-pendenza. Questo è il feeling. Anche se parrebbe legato esclusivamente a doti personali, il feeling, è un aspetto del gioco che può essere migliorato attraverso un allenamento mirato e al rispetto di alcune accortezze.

Durante l'esecuzione del colpo, troppi pensieri possono distogliere l'attenzione, quindi è fondamentale fare tutte le valutazioni prima, in modo accurato, in modo da potersi concentrare, durante il colpo, solo sulla forza da imprimere alla pallina.
Prima di prepararvi ad eseguire il vostro putt dovrete prendere la buona abitudine di verificare lo stato del green e valutare alcune variabili:

1- La pendenza del green:

pendenza put Non mi riferisco alla pendenza del putt che dovrete giocare, ma all'inclinazione del terreno. Osservare la pendenza principale del terreno vi darà una idea di base di quale potrebbe essere la pendenza del vostro putt, ancora prima di mettere piede sul green. 

2- La consistenza del green:

buca Una volta marcata la pallina sul green, valutate lo stato generale della superficie, se è asciutto  oppure umido, se la superficie appare scorrevole o se ci sono molte imperfezioni. 

3- L'altezza dell'erba:

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altezza erba Un green appena tagliato risulta molto più scorrevole di uno tagliato il giorno prima. Ma è importante valutare anche in che orario siete partiti. I green vengono tagliati la mattina presto prima della gara, questo significa che la palla rotolerà maggiormente se siete nelle prime buche e siete partiti presto piuttosto che se vi troviate a giocare nel pomeriggio. 

4- Il nap :

il nap dell'erba Il nap è il pelo dell'erba. A seconda del tipo di erba utilizzato sui green, questo aspetto può incidere in modo importante. Osservate se la pallina rotolerà a favore o contro il pelo dell'erba, prima ancora di osservare la pendenza del put.

5- Il vento:

il vento Vi potrà sembrare strano, ma il vento, se forte, influenza anche il rotolamento della palla sul green, soprattutto nel caso di green rialzati e molto esposti. 

6- Il putt successivo:

Questo è un aspetto sottovalutato. Osservate qual'è la condizione del green subito dopo la buca, nel punto dove volete che la palla si fermi se non sarà caduta in buca. Direi 50/60 cm oltre la buca. Valutate se il green è in buone condizioni o se ci sono molte imperfezioni e regolatevi di conseguenza. Se il green è molto rovinato e con il vostro primo putt doveste superare la buca di più di 30/40 cm, correrete il rischio di sbagliare anche il putt successivo, per colpa di qualche salto anomalo. In questo caso dovrete concentrarvi sulla forza del putt e non essere troppo aggressivi. 

7- La pendenza del putt:

L'ho messo alla fine, ma è ovviamente l'aspetto più importante. Dopo aver valutato tutti gli aspetti letti sopra, è il momento di "leggere" la pendenza vera e propria e stabilire dove dovrete mirare. 

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