LA FLESSIBILITÀ DELLO SHAFT, COME SCEGLIERE LA FLESSIBILITÀ GIUSTA

Lo shaft del bastone da golf è erroneamente considerato come il motore, ma è più appropriato immaginarla come la trasmissione.

img

E' piuttosto diffusa trai giocatori la convinzione che lo shaft sia il motore del bastone. Invece, mantenendo l'accostamento automobilistico, piuttosto che al motore, andrebbe paragonato alla trasmissione dell'autovettura.

Il motore è il golfista, colui che genera la potenza da trasmettere, appunto, alla palla attraverso lo shaft. Quindi sarà opportuno scegliere una trasmissione in linea con la nostra potenza. Se abbiamo un motore di una Ferrari con una trasmissione adatta ad una Panda, probabilmente incontreremo qualche problema.

Lo shaft di un bastone è così importante che rappresenta, probabilmente, la prima analisi in una sessione di club fitting. Un allievo con uno shaft sbagliato per il suo gioco può limitare in modo importante il suo rendimento, e soprattutto può faticare a mettere in pratica i consigli che io gli darò. 

Nell'analisi di uno shaft, spesso si considera esclusivamente la sua flessibilità, ma ci sono almeno altre 5 variabili che differenziano i vari modelli di shaft:

  • La torsione
  • Il peso
  • L'allineamento della spina (asimetricità)
  • Il profilo di flessione
  • I materiali che lo compongono

Oggi parleremo esclusivamente della flessione, che è il primo aspetto sul quale si focalizza l'attenzione quando si deve acquistare un nuovo set di ferri.

In effetti scegliere la flessione adatta al proprio gioco non è sempre semplice, visto che nel mercato del golf non esiste una standardizzazione.

In questo articolo vi darò alcune semplici indicazioni per scegliere lo shaft più adatto al vostro gioco.

L'articolo continua dopo il banner

Prima di proseguire, dovete sapere che le indicazioni sulla flessibilità che sono riportate sullo shaft significano poco o nulla, poiché ogni azienda ha criteri di misurazione differenti e, come detto, non esiste uno standard condiviso. In pratica, uno shaft "regular" per una azienda può tranquillamente corrispondere ad uno shaft "stiff" di un'altra azienda. Ma questo argomento lo approfondiremo meglio successivamente.

Un'altra considerazione è legata alla flessibilità. A parità di flessibilità, infatti, due shaft possono avere un comportamento totalmente differente in base al loro peso, al punto dove la canna si flette e alla sua lunghezza. 

Come si misura la flessibilità di uno shaft?

Esistono principalmente due metodi per misurare il grado di flessibilità di una canna: utilizzando la Deflection Board, oppure la Frequency Analyzer. Precisiamo subito che l'utilizzo della Deflection Board è andato negli anni scomparendo perché molto meno preciso e affidabile rispetto alla Frequency Machine. Il metodo della Deflection Board consiste in una lavagna graduata alla quale estremità viene fermata il but (il grip) dello shaft. All'altra estremità dello shaft viene invece applicato un peso di 5 libre in modo tale da far flettere la canna e visualizzare sulla lavagna graduata il grado di flessione dello shaft.

deflection board

Il secondo metodo, più diffuso e decisamente più preciso consiste invece in un sistema elettronico munito di sensori in grado di "contare" i passaggi della canna sugli stessi (cpm, ovvero cicli per minuto). Il grip del bastone viene pinzato e l'altra estremità ( il tip) viene piegato con la mano in modo tale da farlo oscillare. I sensori rilevano le oscillazioni (cpm). Maggiore è la flessibilità della canna e più ampie e lenti saranno le oscillazioni. Nel caso di uno shaft molto rigido conteremo un maggior numero di oscillazioni.

frequency machine

Questo metodo è il più utilizzato dai laboratori moderni.

In pratica attraverso uno strumento elettronico si misurano le oscillazioni della parte terminale dello shaft. Più la frequenza che si legge è alta e più è stiff (duro) lo shaft. Questo però è vero solo in parte, in quanto se misuriamo solo la frequenza del butt, avremo solo parte dell'informazione.

Le ultime frontiere della misurazione dello shaft sono di misurarne la frequenza lungo tutta la sua lunghezza. Così scopriremo che shaft con frequenza simile nella parte posteriore possono variare completamente nella parte mediana e/o finale, con risultati completamente diversi anche nel gioco e nel volo di palla.

Ora tenete bene a mente questo mio consiglio: quando dovrete scegliere tra differenti tipi di shaft per il vostro prossimo bastone, partite sempre provando shaft più flessibili, per poi aumentare progressivamente con quelli più rigidi. Così sarete più sicuri di utilizzare lo shaft più flessibile che il vostro swing è in grado di gestire. Tenete a mente che per la maggior parte dei dilettanti una canna troppo rigida provoca danni molto maggiori rispetto ad una troppo flessibile.

Scegliere la flessibilità in base alla velocità

Per scegliere la flessibilità giusta occorre considerare la velocità con cui si colpisce la palla. Sebbene questa affermazione sia corretta, è bene tenere conto anche di altri aspetti, come ad esempio, la velocità di transizione e di rilascio del bastone

A parità di velocità di impatto, due giocatori potrebbero avere due differenti swing: uno potrebbe essere ampio e molto ritmato, e l'altro invece potrebbe essere più corto e brusco. In questo caso, il secondo giocatore potrebbe guadagnare in precisione e consistenza con una canna un pochino più rigida rispetto al primo giocatore. 

Oggi esistono online diversi sistemi di fitting online, prevalentemente creati dalle aziende che producono bastoni da golf. Uno dei migliori è sicuramente il Ping WebFit. Si tratta di un sistema realizzato da Ping che permette al giocatore di inserire alcuni dati sulle sue misure (altezza, lunghezza braccia ecc), oltre ai dati relativi al suo gioco e alle sue distanze indicative con alcuni bastoni come il ferro 7 e il Driver. Il giocatore può inoltre inserire le sue preferenze o errori che vuole evitare. Il sistema di analisi di Ping esegue una analisi di tutti i dati inseriti e restituisce una tabella con le indicazioni sulla migliore attrezzatura per lui, indicando la lunghezza che deve avere lo shaft, la flessibilità, il lie angle, il tipo di ferro e addirittura la composizione della sacca intera con tanto di loft e dimensioni di grip. 

Certamente il fitting online non può essere accurato e preciso esattamente quanto una sessione di fitting di persona, tuttavia dai dati raccolti sembra che le indicazioni fornite dal Ping WebFit siano piuttosto accurate ed affidabili. 

Chi produce gli shaft dei bastoni? Ecco le aziende più importanti.

Go to HOME
CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO
NON CI SONO ANCORA COMMENTI