OBIETTIVI PIÙ PICCOLI PER RISULTATI PIÙ GRANDI

Ecco come migliorare la precisione durante la pratica

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L'allenamento più proficuo è quello eseguito in condizioni più sfavorevoli e punitive rispetto a quelle di gara, il gioco del golf non fa eccezione. Nella pallanuoto, ad esempio, ci si allena in acqua con delle cavigliere di piombo per appesantire il corpo e aumentare la capacità di spingersi in alto fuori dall'acqua, per ottenere lanci più potenti e precisi. E nel golf?

Mirare ad un obiettivo più piccolo garantisce sempre di ridurre il margine di errore. Questo è vero in tutti i colpi da golf, ma nel putting è certamente fondamentale. E' il motivo per cui, nei putting green dei circoli frequentati dai professionisti, si vedono spesso una o due buche di dimensioni inferiori alla buca standard. Allenarsi con una buca più piccola ci permetterà, quando saremo in gara, di avere la percezione di avere una buca molto grande e più confidenza di imbucare.

small hole golf

Benché esistano diversi training aids utili a tale scopo (per esempio il riduttore della buca) perché non utilizzare qualcosa di semplice e sempre a portata di mano? Per esempio un tee o un marchino!

Il marchino utilizzato al posto della buca ci darà due benefici.

Il primo è rappresentato dal fatto che, essendo molto più piccolo della buca, abitueremo il nostro sistema di putt a minimizzare l'errore ed ottenere un pendolo più preciso. Il secondo è che possiamo vedere dove si ferma la pallina dopo la buca.

Nei putt in pendenza, infatti, quando sbagliamo il nostro putt siamo spesso portati a pensare di aver letto male la pendenza. Ma in realtà non sempre questo è vero. Per esempio, quando stabiliamo che la palla curverà da sinistra a destra, per esempio, di 50cm, mireremo a sinistra della buca di una certa quantità. Ma la palla finirà in buca solo se la forza sarà quella giusta: se avrò tirato troppo forte la palla passerà sul bordo sinistro e non entrerà, al contrario, se avrò tirato troppo piano la palla calerà verso destra e andrà a lambire il bordo destro senza entrare. 

Allenandoci con la buca reale non ci permetterà di verificare quanta forza avremo impresso alla pallina, (perchè ovviamente la sua corsa finirà dentro la buca) mentre usando un marchino potremo verificare se la palla avrà superato la buca solo del necessario. 

Quanto oltre la buca si dovrà fermare la nostra pallina? Io consiglio sempre ai miei allievi di imparare a colpire la palla con una forza tale da non superare la buca di oltre un piede, cioè circa 30 cm. Questo permette alla pallina di arrivare sulla buca con poca velocità e quindi di caderci dentro, e allo stesso tempo, se non sarà entrata, ci resterà un putt molto corto che imbucheremo con ottima probabilità.

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In definitiva quindi, nei vostri allenamenti sul putting green prendete sempre la buona abitudine di utilizzare un tee o un marchino in sostituzione della buca, e lasciate che il vostro occhio si abitui a mirare ad obiettivi sempre più piccoli e difficili da colpire. 

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