I BASTONI DA GOLF

Dal driver al putter, tutti i bastoni da golf

Tutti i vari tipi di bastoni sono formati da tre parti: la testa, la canna e l’impugnatura. Esistono principalmente 3 tipi di bastone: i legni, i ferri e il putter.
Tranne il putter, tutti i bastoni sono costruiti per far volare la pallina più o meno lontano. La lunghezza della canna e l'inclinazione della faccia del bastone (loft), sono i parametri che principalmente determinano la differenza di lunghezza del volo di palla. Un bastone con canna più lunga e minore inclinazione della faccia del bastone determinerà una traiettoria più tesa e lunga di un bastone con canna più corta e una faccia del bastone maggiormente inclinata.
Nell' illustrazione di fianco è rappresentata la gittata di ciascun bastone da golf. Si può facilmente dedurre che un ferro con numero piccolo ha una traiettoria più tesa e potente di un ferro con numero grande. E' bene precisare che in realtà, l'altezza del volo della palla nei giocatori professionisti è indicativamente la medesima con tutti i bastoni. I pro, infatti, hanno una altezza di circa 28/30 metri nella traiettoria della palla dal sand al driver.

traiettorie colpi

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I LEGNI

old wood
I legni sono i bastoni più potenti, utilizzati prevalentemente per eseguire il colpo di partenza dal battitore. Hanno la caratteristica di avere uno shaft (canna) molto più lungo di quello dei ferri e una conformazione della testa ottimizzata per essere utilizzata con il tee. Così chiamati perché una volta le teste erano costruite utilizzando questo materiale. Fino alla fine degli anni 80 le teste dei legni erano create col persimmon (nespolo) e con il legno di acero. Per dare più stabilità alla parte inferiore della testa veniva applicata una soletta in ABS o altro materiale plastico.

metal woodLe teste dei legni moderni, invece, sono costruite con il titanio e compositi di carbonio, materiali che conferiscono al bastone una maggiore leggerezza e durezza. Originariamente ad ogni legno corrispondeva un nome, driver (legno1), brassie (legno 2), spoon (legno3) clik (legno 4) ma nel tempo questa tradizione è scomparsa.

Generalmente nelle sacche dei giocatori si trovano non più di 4 legni: il Driver (legno 1) e i legni 3,5,7.

I FERRI

iron Il set di ferri normalmente comprende i ferri dal numero 3 al 9. Esistono inoltre i ferri 1 e 2 che però non vengono quasi mai inseriti nei set in vendita perché sono attrezzi destinati prevalentemente ai giocatori esperti. I ferri hanno una canna di lunghezza decrescente dal n°3 al n°9 e una apertura della faccia del bastone (loft) che varia da ferro a ferro per consentire un traiettoria più alta e corta con i ferri di numero più grande e più bassa e lunga con quelli dal numero più piccolo.

I WEDGE

wedge
Questi bastoni hanno caratteristiche strutturali mirate ad ottenere una grande precisione a discapito della potenza. D'altronde sono i bastoni che i giocatori utilizzano per giocare i colpi di avvicinamento alla buca e l'elevata apertura della faccia del bastone permette traiettorie molto alte.

Generalmente nelle sacche si trovano il Pitching wedge ( 48 °di loft) e il sand wedge (56° di loft) ma le aziende che producono bastoni hanno diversificato molto la loro offerta creando wedge con differenti aperture della faccia del bastone al fine di consentire ai giocatori di scegliere i wedge in base alle proprie tipologie di gioco o ai percorsi in cui andranno a giocare.

I wedge hanno un loft di : 48,50,52,54,56,58,60,62.

I termini che definiscono i vari tipi di wedge non devono trarre in inganno: quelli con loft 48/50 sono chiamati pitch, quelli con loft 52/54 gap, quelli con 56/58 sand e infine i wedge con loft di 60/62 vengono chiamati anche lob wedge.

I PUTTER

putters Il putter è un bastone concepito per essere utilizzato sul green o nelle immediate vicinanze. Per questo motivo la sua faccia del bastone ha un loft molto ridotto ( circa 3-4 gradi di apertura) che permette alla pallina appena colpita di superare l’attrito iniziale dell’erba per poi proseguire la sua traiettoria rotolando. Non è perciò possibile far volare la pallina colpendola con il putter.

Principalmente ne esistono di due tipi: il putter tradizionale e dil Belly putter ( comunemente chiamato puttone).

Questo putter ha fatto la sua comparsa una decina di anni fa sul Tour dove lo utilizzò per primo e con ottimi risultati il campione scozzese Sam Torrance. Ben presto venne adottato da altri professionisti tra i quali il tedesco Bernard Langer e, più di recente, Vijay Singh. Tuttavia questo putter mantiene la fama di essere lo strumento nel quale si rifugiano i giocatori che rimangono afflitti da una più o meno passeggera crisi del putter. Negli ultimi anni è apparsa una versione modificata del putter lungo che ha come differenza sostanziale quella di avere come fulcro del movimento non più il mento bensì lo sterno. Benchè questo tipo di putter sia ancora utilizzato (sempre di meno), le regole del golf aggiornate vietano l'ancoraggio al corpo del putter. Questo è il motivo principale per cui, dopo anni di gloria, questo tipo di putter è stato oramai quasi completamente abbandonato.

Autore: Guido Caneo
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