BELLY PUTTER E PUTTONI, ECCO COME SI UTILIZZANO

bernard langer col puttoneStanno prendendo velocemente piede i putter lunghi, e non si tratta di una moda. Sam Torrance, Bernard Langer (nella foto accanto) e Rocco Mediate furono tra i primi nomi noti ad affidarsi a questi nuovi attrezzi, che hanno fatto la loro comparsa nel mercato del golf circa 10 anni fa. Ma fu il grande Johnny Miller il primo professionista di golf ad utilizzare un put lungo in una gara nel tour negli anni 80.

Ma oggi i "puttoni" stanno suscitando l'interesse di un numero sempre maggiore di giocatori professionistici. Dopo aver visto Adam Scott e Web Simpson utilizzarlo con successo, si sono convertiti anche Phil Michelson e, per un periodo, anche il nostro Francesco Molinari. I giocatori professionisti scelgono l'attrezzatura esclusivamente in base alla sua efficacia e non all'aspetto estetico. Il loro obiettivo è quello di mandare la palla in buca più spesso e da più lontano, e se ritengono che il putter lungo li aiuti in tale scopo non esitano ad adoperarlo.

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Ma perchè sempre più professionisti utilizzano il putter lungo?

il belly putterUna volta i putter lunghi non convenzionali erano considerati da molti come l'ultima spiaggia per i pro che non riuscivano più ad imbucare nemmeno dalla corta distanza. Peggio ancora, lo utilizzavano i giocatori affetti da tik nervosi nei put corti ( gli yips), e la maggior parte dei giocatori si impegnava a stare a debita distanza da quegli attrezzi concepiti per i "malati" del green.

Poi cosa è successo? Uno dopo l'altro, sempre più giocatori si sono avvicinati al putter lungo, qualcuno provandolo solo in allenamento, altri finendo per condividere una intera carriera con quel bastone.

Il motivo di tanto successo è dovuto al fatto che i putter lunghi possono essere ancorati al corpo (pancia, petto o mento) aiutando il giocatore ad effettuare un movimento a pendolo. Uno dei maggiori problemi per i golfisti è l'eccessiva azione delle mani nei putter corti, specialmente sotto pressione, e questi putter lunghi risolvono in pieno il problema. Nessuna azione dei polsi è necessaria per utilizzare i putter lunghi, questo è il loro successo. In definitiva, con i putter lunghi si effettua un movimento "a una sola leva" anzichè due leve come nel caso dei tradizionali putter corti. Questo rappresenta un vantaggio perchè garantisce maggiore consistenza nell'impatto con la pallina.

Ma i putter lunghi non sono tutti uguali

Esistono principalmente 3 tipi differenti di putter lungo: quello che si appoggia alla pancia, quello che si appoggia allo sterno ed infine quello che si appoggia al mento. I più utilizzati sono i primi due, cioè il Belly Putter e il Broomhandle.

Come si utilizzano i putter lunghi?

Putter lunghi ancorati al petto Tutti e tre i putter lunghi hanno la caratteristica di essere "ancorati" al corpo, anche se in parti differenti. Inibendo l'azione delle mani, il giocatore muoverà il bastone attraverso l'azione delle spalle e delle braccia.

I putter lunghi offrono il loro maggior beneficio nei putter corti e nei green molto scorrevoli. Nei putt molto lunghi o sui green lenti diventa difficile utilizzarli poichè, con questi attrezzi, non è possibile "aiutarsi" con l'azione dei polsi per coprire più distanza.Il putter Broomstick, che vedete utilizzato da Adam Scott nella foto accanto, viene ancorato sullo sterno per mezzo della mano sinistra (per i destri). La mano destra, invece, viene posizionata più in basso nel grip e le dita possono essere posizionate in modi diversi. La funzione della mano destra sul grip è di determinare l'ampiezza del pendolo, e di conseguenza, la quantità di rotolo della pallina. Nell'immagine qui di lato vi propongo 3 differenti modi di posizionare la mano destra sul grip. Si tratta di preferenze legate prevalentemente al feeling personale.

L'utilizzo del Belly putter, invece, prevede la stessa impugnatura del putter tradizionale, cioè con le mani ravvicinate sul grip. La differenza tra il Belly Putter e il putter corto è che nel primo l'estremità superiore del bastone viene appoggiata sulla pancia. Questo metodo di ancoraggio inibisce l'azione dei polsi permettendo al giocatore un movimento a pendolo più consistente e facile da ripetere.

I puttoni hanno le ore contate

Il successo che i putter lunghi stanno riscuotendo è proporzionale alle critiche. Alcuni giocatori si sono dichiarati contrari all'utilizzo del putter lungo, sostenendo che elimini o riduca considerevolmente l'effetto della tensione nei put corti nei momenti cruciali di un torneo, elemento che è parte integrante del gioco stesso. Tom Watson è uno dei campioni che condanna senza mezzi termini l'uso dei putter lunghi, ma non è il solo. Tuttavia, allo stato attuale delle cose, le regole del golf non vietano l'utilizzo di questi attrezzi, ed è prevedibile che la situazione non cambi a breve.

Autore: Guido Caneo
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