LA MECCANICA DEL MOVIMENTO DEL PUTTING

Un pendolo perfetto, scopriamo come imparare ad eseguire put perfetti

Per meccanica intendo il modo con cui il giocatore esegue il movimento per colpire la pallina. La meccanica di esecuzione del colpo è un fattore che si impara attraverso la conoscenza della corretta tecnica di esecuzione del colpo. Impossibile fare a meno di lezioni appositamente dedicate. Contrariamente a quanto si possa immaginare, la tecnica ha una grandissima influenza nella riuscita del putt.

meccanica del putting Molti giocatori di basso livello ritengono il putting una mera questione di sensibilità. Questo li induce ad adottare delle particolarissime tecniche di putt, talvolta perfino molto bizzarre, che rendono il gioco sul green una sorta di roulette.
Come abbiamo appreso in precedenza, il putting permette una buona personalizzazione da parte del giocatore, ma ci sono alcuni fattori indiscutibili che qualsiasi tecnica, per essere efficace, deve rispettare. In caso contrario si potranno avere risultati positivi ma senza alcuna possibilità di raggiungere quella ripetitività di risultati che ogni giocatore ambisce ad avere. La meccanica che garantisce la maggiore precisione e ripetitività è quella in cui le spalle sono il motore del movimento. Al contrario, un putt eseguito attraverso il movimento esclusivo dei polsi rende difficile il dosaggio della forza da imprimere alla palla e il mantenimento della faccia del putt dritto attraverso il colpo. Così, in una corretta azione, i polsi dovrebbero rimanere assolutamente fermi e il movimento della testa del bastone dovrebbe essere generato esclusivamente da un movimento oscillatorio delle spalle e delle braccia. I grandi muscoli (spalle e braccia), infatti, generano movimenti più ritmati e prevedibili rispetto ai piccoli muscoli (polsi), conferendo al movimento una ripetitività maggiore. L'immagine in alto sarà adatta a farvi visualizzare il pendolo che il triangolo formato dalle spalle e dalle braccia dovranno eseguire durante il colpo.

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3 principi fondamentali:

  • 1-punto di contatto
  • 2-posizione della faccia del bastone
  • 3-traiettoria del bastone

i principi del puttingIl movimento ideale del putt è quello che muove la testa del putt perfettamente sulla linea di tiro, colpendo la pallina nello sweet spot (centro della faccia) e con la faccia del bastone che punta all'obiettivo al momento dell'ompatto. In questo caso si avrebbe un putt assolutamente perfetto.

Ma l'aspetto più importante nel momento del contatto con la pallina è senz'altro la posizione della faccia del bastone rispetto alla buca (o all'obiettivo).

Possiamo affermare senza dubbio che per produrre putt efficaci è più importante che la faccia del bastone colpisca la pallina guardando la buca rispetto al fatto che la testa del putter si muova su una traiettoria dritta rispetto alla linea palla-buca.

Di fatto, la scarsissima velocità con la quale la testa del bastone colpisce la pallina è il motivo principale per cui la direzione della pallina è determinata quasi esclusivamente dalla direzione della faccia del bastone.

le 3 traiettorie del put In altre parole: se il putter colpisce la pallina seguendo una traiettoria dritta rispetto alla buca, non necessariamente la pallina finirà in buca, mentre nel caso la faccia del bastone al momento dell'impatto guardi dritto alla buca, la pallina finirà in buca anche nel caso la traiettoria della testa del putter sia a "tagliare" la linea di tiro. Le tre illustrazioni qui a lato, mostrano cosa accade nel caso la traiettoria della testa del putter sia corretta (cioè si muova dritta attraverso la pallina) ma la faccia del bastone sia chiusa (foto1) dritta (foto2) e aperta(foto3).

Il punto di contatto

punto di contattoOltre alla posizione della faccia del bastone al momento dell'impatto, un altro aspetto determinante per la buona riuscita del putt sta nel colpire la palla al centro della faccia del bastone. Le moderne tecnologie applicate alla costruzione dei putters garantiscono , rispetto al passato, una maggiore stabilità della testa nei put colpiti in tacco o in punta. Tuttavia la tecnologia non può garantirvi di imbucare ogni put, e colpire la palla al centro è un aspetto che non dovrete trascurare. Come si può vedere nell' illustrazione di lato, una palla colpita sulla punta tenderà a partire a destra rispetto alla linea di tiro, nel caso di impatto sul tacco, la palla partirà a sinistra.

Ma colpire la palla al centro della faccia non è determinate esclusivamente ai fini della precisione, ma anche sotto l'aspetto della forza. la palla, se colpita fuori dal centro, lascerà la faccia del bastone con meno velocità: questo è il motivo per cui molti giocatori restano corti alla buca nei put medio o lunghi. Nella apposita pagina dedicata agli esercizi sul put ve ne propongo alcuni che ritengo molto utili per migliorare questo aspetto. Uno di questi è allenarsi posizionando due feltrini salva sedia sulla punta e sul tacco della faccia. Buona pratica.

Autore: Guido Caneo
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